Assessorato alle Politiche Ambientali

Eventi

Quadro Unione Piani delle Acque Comunali

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In data 08 febbraio 2013, ore 11.30, presso la Torre Nord del Centro Servizi II della Provincia di Venezia, si è tenuto un incontro tecnico con le Amministrazioni Comunali e i Consorzi di Bonifica ricadenti nel territorio della Provincia di Venezia per la presentazione e la concertazione delle attività di monitoraggio in relazione ai Piani delle Acque Comunali.
La Provincia intende seguire un percorso per dare maggiore concretezza ed utilità alle attività di monitoraggio e coordinamento in tema di tutela del territorio dal rischio idrogeologico, valorizzando gli sforzi dei comuni nella redazione dei Piani delle Acque Comunali.
Un primo obiettivo è quello di inquadrare in una scala di area provinciale i contenuti di analisi e di pianificazione di tali strumenti territoriali. In questa attività la Provincia si avvale della collaborazione del Centro Internazionale Civiltà dell'Acqua.

E' possibile scaricare la presentazione dell'incontro tecnico dell'08/02/2013 con riportate le tipologie dei file richiesti ai comuni per la realizzazione di tale Quadro d'Unione Provinciale.

si ringrazia per la foto Mario Fletzer

29 novembre firma ufficiale del Patto dei Sindaci

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Lo scorso 29 novembre 2011 presso l’Emiciclo del Parlamento Europeo di Bruxelles si è svolta la cerimonia del Patto dei Sindaci nel corso della quale i Primi Cittadini di quasi 400 città europee hanno formalizzato la propria adesione volontaria al noto Protocollo Europeo.

In collegamento con la cerimonia di Bruxelles, nell’ambito di un evento parallelo organizzato presso la sede provinciale di Ca’ Corner, 22 Comuni della Provincia di Venezia hanno confermato ufficialmente di fronte alle istituzioni europee la propria adesione all’iniziativa e con essa, il proposito ad affrontare seriamente gli impegni che ne derivano.

I Comuni che hanno aderito al Patto sono: Camponogara, Caorle, Ceggia, Cinto Caomaggiore, Dolo (da Bruxelles), Fossalta di Piave, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Martellago, Mira, Musile di Piave, Noale, Noventa di Piave, Portogruaro, Salzano, San Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, Santo Stino di Livenza, Spinea, Torre di Mosto, Venezia, Vigonovo.

«Non si può affrontare il tema dell’ambiente solo sotto il profilo dell’emergenza – ha concluso Dalla Vecchia – ma cercare in ogni sede il coordinamento tra enti ai fini della prevenzione, nel caso delle sciagure naturali, e della limitazione del consumo di energia e risorse. I progetti per l’ambiente non hanno colore politico, l’aria, l’acqua o la terra non rispettano i confini dei campanili. Per questo la Provincia può svolgere un ruolo fondamentale di coordinamento».

L’avvenimento è stato coronato inoltre dalla presentazione del “Ca’ Corner”, il nuovo motoscafo a propulsione totalmente elettrica della Provincia di Venezia. L’imbarcazione, di 4,5 tonnellate di stazza, offre un rendimento massimo del motore del 92 per cento dell’energia consumata, quindi molto più elevato di quello di un motore diesel. Minime invece le emissione di CO2. In un anno, con 6 ore di esercizio al giorno per 250 giorni, il motore diesel precedentemente montato sullo scafo, e sostituito per normale usura, avrebbe emesso circa 3.500 kg di CO2. Le emissioni necessarie a produrre la corrente elettrica per il nuovo motore, invece, ammontano a 6 kg di CO2 annui. «É questa la risposta concreta della Provincia ad un impegno preso in un protocollo con Comune e associazioni di motoscafisti – ricorda l’Ass. alla Mobilità Grandolfo – ed è il primo progetto del genere, applicato alla nautica, che vede come unico promotore un soggetto pubblico».

STATO DI ATTUAZIONE DEI PIANI DELLE ACQUE IN PROVINCIA DI VENEZIA

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Oggi, venerdì 30 novembre, al centro servizi della Provincia a Mestre, l'assessore alla Difesa del suolo e tutela del territorio Paolo Dalla Vecchia, con i tecnici di Ca' Corner, è intervenuto all'incontro dal titolo "Stato di attuazione dei piani delle acque in provincia di Venezia".
Presenti Pier Francesco Ghetti, presidente del Centro internazionale civiltà dell'acqua e assessore al Piano strategico e alla Protezione civile del Comune di Venezia, Massimo Gattolin dirigente Servizio geologico, Difesa del suolo e tutela del territorio della Provincia, Valentina Bassan responsabile del Servizio geologico, Difesa del suolo e tutela del territorio, Roberto Francese ricercatore dell'Istituto nazionale di Oceanografia e di geofisica sperimentale di Trieste. Presenti in sala i componenti della terza Commissione consiliare provinciale Urbanistica, Beni ambientali, Tutela del territorio, Mobilità e Trasporti, Parchi e Riserve naturali, sindaci, tecnici dei Comuni del territorio e professionisti del settore. L'assessore Dalla Vecchia ha illustrato le nuove prospettive per il contrasto al dissesto idrogeologico, mentre nel corso della mattinata è stata presentata la nuova pubblicazione della Provincia di Venezia dal titolo "Gestire i fossi privati. Regole per una buona manutenzione e linee guida per i Comuni" curata dal Centro internazionale della civiltà dell'acqua.

Presidente Francesca Zaccariotto: «La nostra giunta si è posta l'obiettivo di raccogliere e rendere sinergiche le esperienze concrete presenti sul territorio, dei Comuni e dei consorzi di bonifica, ricostruendo un profondo legame fatto di diritti e doveri della comunità civile. Questo volume rappresenta un valido strumento non solo per gli amministratori e i tecnici ma anche per i cittadini, perché contiene le "buone pratiche" per la manutenzione della nostra rete idrografica minore, indirizzate ai proprietari dei fondi su cui insistono scoli e fossati».
Assessore Dalla Vecchia: «Bisogna lavorare sulla prevenzione che vuol dire porre regole precise per quanto riguarda la manutenzione dei fossi e degli scoli. Sembrano affermazioni banali ma abbiamo visto che l'interramento e l'occlusione degli scoli aggrava un sistema già fragile. I mutamenti climatici ci costringono a partire dal basso. Per questo, in questa pubblicazione. abbiamo stampato anche un regolamento-tipo che deve essere adottato dai Comuni, affinché si riesca finalmente a governare il territorio. La normativa risale ancora ad un regio decreto del 1904 e del 1933, cioè lavoriamo con una legislazione che ha più di 100 anni. Credo che la società italiana sia cambiata e che la modernizzazione debba passare anche attraverso questa materia. Per questo invito il legislatore nazionale ad affrontare anche le cose che sembrano più semplici ma che sono invece quelle che ci aiutano a mettere ordine nel territorio. Per le grandi opere, gli investimenti necessari sono molto onerosi ed è per questo serve una rivoluzione culturale. Occorre che ogni ente di competenza faccia la propria, parte altrimenti la difesa del suolo e del rischio idraulico sarà un'emergenza continua».
I Piani delle acque, di cui è stato discusso all'incontro di oggi in Provincia, sono strumenti che prevedono l'analisi del territorio con il rilievo di tutte le reti idrauliche e la verifica delle competenze delle reti scolanti, il rilievo delle affossature private di maggior impatto, il rilievo delle interazioni tra reti fognarie e reti di bonifica, l'individuazione delle priorità, la segnalazione delle principali criticità rilevabili e le misure da adottare per la loro rimozione, la definizione dei criteri per la corretta gestione e manutenzione delle reti idrografiche, la definizione delle linee guida per le nuove edificazioni e lottizzazioni in modo che non possano andare ad aggravare la situazione di rischio idraulico del territorio. Sono sedici i Comuni che hanno approvato-adottato il proprio piano delle acque: Annone Veneto, Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Cavarzere, Dolo, Fiesso D'Artico, Fossò, Marcon, Martellago, Pianiga, Pramaggiore, Quarto D'Altino, Salzano, Santa Maria di Sala, Scorzè. Diciannove hanno il Piano in corso di realizzazione: Caorle, Ceggia, Chioggia, Concordia Sagittaria, Fossalta di Piave, Fossalta di Portogruaro, Jesolo, Meolo, Mira, Mirano, Musile di Piave, Noventa di Piave, Portogruaro, San Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Spinea, Stra e Vigonovo. Tre sono in fase di affidamento: Cinto Caomaggiore, Eraclea, Torre di Mosto. Nessun procedimento per Cona e Teglio Veneto.
La pubblicazione "Gestire i fossi privati. Regole per una buona manutenzione e linee guida per i Comuni" è scaricabile dal nostro sito e sarà distribuita in tutti i Comuni del territorio .

Progetto 202020: il futuro è nelle nostre mani

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Workshop per la progettazione delle azioni con i Sindaci della Provincia di Venezia nel Patto dei Sindaci
Lunedì 8 ottobre 2012
Sala convegni dell’Ente Fiera della Città di San Donà Piave

L'incontro si è svolto durante La Fiera del Rosario di San Donà. La mattina ha visto la presentazione relativa a costi e benefici nell'edifici residenziale degli accorgimenti per il risparmio energetico, con la partecipazione di CasaClima, Dipartimento Energetica e Macchine dell’Università agli Studi di Udine, Legambiente e Confartigianato di San Donà.

Nella sessione pomeridiana si è svolto il workshop con i Comuni aderenti al Patto dei Sindaci si è fatto il punto del lungo percorso intrapreso dalle amministrazioni comunali assieme alla Provincia presentando alcuni documenti di sintesi riguardanti la progettazione del Piano delle Azioni per l'Energia Sostenibile (PAES):

  1. lo stato dellarte della determinazione dellinventario base delle emissioni di CO2 dei comuni firmatari, comprensivo dello stato dellarte del caricamento dei dati nel programma EcoGis (vedi slide IBE stato di fatto e relatore dr. Lionello);
  2. illustrazione dellanalisi delle azioni svolta dalla Provincia di Venezia su 20 PAES già consegnati allUfficio DGEner della Commissione Europea e suggerimenti di azioni innovative (vedi slides analisi dele azioni relatore  Zanella e azioni innovative relatore Pastore).

    E' stata inoltre presentata lapubblicazione  Le Azioni dei PAES realizzata sulle analisi condotte su 20 piani approvati;
     

 

Patto dei Sindaci presentata la Convenzione Quadro

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Il 30 e 31 agosto 2012 è stata presentata la Convenzione Quadro studiata dalla direzione generale della Provincia per la gestione associata dei servizi di progettazione e realizzazione di iniziative nell’ambito del risparmio energetico;

Parallelamente all’azione di coinvolgimento dei Comuni, la Provincia ha dato avvio alla propria azione di coordinamento nella fase operativa del Patto:
-    è stato creato il Gruppo di Progetto 202020 caratterizzato da competenze multidisciplinari;
-    sono stati svolti tutorial meeting con amministrazioni già avviate nel cammino del Patto dei Sindaci;
-    sono state messe a punto le linee guida provinciali e le metodiche per la definizione del BEI (Inventario Base delle Emissioni) e per la redazione dei SEAP (Piani per l’Energia Sostenibile);
-    è stato acquisito e predisposto per l’utilizzo da parte dei Comuni coinvolti il software R3 EcoGIS a supporto della redazione dei SEAP;
-    è stato definito un crono programma delle attività, al momento rispettato;
-    è stata chiesta al COMO (Covenant Mayors Office) della Commissione europea, ed ottenuta, la definizione al 29 novembre 2012 della data di consegna dei PAES dei 22 comuni aderenti; con la definizione della data il COMO ha approvato il crono programma delle attività;
-    è stata avviata la richiesta dei dati sovra comunali ai soggetti detentori;
-    è stata iniziata la raccolta dei dati a livello comunale su tutto il territorio della Provincia;
-    sono stati svolti e continuano a svolgersi tutt’ora incontri di formazione per l’utilizzo del software R3 EcoGIS ed il caricamento dei dati comunali e sovra comunali necessari al calcolo del BEI e poi alla definizione delle azioni dei SEAP.
L’attività svolta vede ora l’interesse di altri comuni ad aderire al Patto dei Sindaci che potranno andare ad aggiungersi ai 22 già firmatari.

INCONTRO TECNICO DELL'8 LUGLIO PER GLI AMMINISTRATORI LOCALI

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Il secondo appuntamento plenario sul Progetto 202020 promosso dalla Provincia di Venezia si è svolto presso Villa Principe Pio a Mira, sede dell’Ecomuseo della Riviera del Brenta, alla presenza di una sessantina di amministratori e dirigenti dei comuni.
Al termine dell’evento, 21 Comuni del territorio hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con la Provincia di Venezia. Il documento, che reca i reciproci impegni delle parti per creare basi solide su cui costruire le politiche energetiche locali al 202020, è stato formalmente sottoscritto dai sindaci e dagli assessori all’ambiente di Campolongo, Camponogara, Caorle, Ceggia, Dolo, Fossalta di Piave, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Martellago, Musile, Noale, Portogruaro, Scorzè, Salzano, San Michele al Tagliamento, Santo Stino di Livenza, Spinea, Stra, Torre di Mosto, Vigonovo oltre che da Michele Carpinetti, sindaco di Mira, Comune che ha ospitato l’incontro.
«Coinvolgere quasi la metà dei Comuni del territorio a pochi mesi dalla presentazione del progetto 202020 è un risultato eccezionale. L’entusiasmo registrato è il miglior segnale di un approccio moderno ed “europeo” all’ambiente, con la Provincia a coordinare il progetto e a convogliare le istanze dei singoli Comuni verso le strutture comunitarie» – hanno commentato l’assessore Dalla Vecchia e il dirigente del settore alle Politiche Ambientali Massimo Gattolin.
L’incontro è stato anche l’occasione per anticipare la volontà di coinvolgere nel progetto lo Iuav attraverso una convenzione che darà la possibilità a laureandi in materia di pianificazione energetica e energy saving, di svolgere funzioni di supporto tecnico attivo alle amministrazioni locali direttamente sul territorio. L’annuncio è stato dato da Mariarosa Vittadini, docente di pianificazione urbanistica, intervenuta al meeting.
Gli altri interventi:
il collegamento da Bruxelles con Frédéric Boyer, responsabile per i coordinatori territoriali del Progetto 202020. «Il ruolo della Provincia è molto importante soprattutto per sostenere l’azione dei piccoli comuni – ha detto – In Europa sono ormai 2767 le città firmatarie di cui circa 1200 solo in Italia, ed è un risultato davvero unico».
La presentazione delle Linee Guida Provinciale per la redazione dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile fatta da Gabriella Chiellino, Amministratore Delegato di eAmbiente S.r.l., partner tecnico dell’iniziativa. «Questo documento ha il preciso intento di fornire una guida snella e di facile consultazione al personale degli uffici comunali e a tutti i soggetti che contribuiranno alla raccolta dei dati energetici e all’elaborazione del PAES . Prendere confidenza con le terminologie e avere una guida su come procedere è di fondamentale importanza, soprattutto per le Amministrazioni Locali che possono individuare nel proprio organico personale dedicato unicamente a questa attività.”
La presentazione del software Ecogis, acquistato dalla Provincia di Venezia e prossimamente a disposizione dei Comuni. “Si tratta di uno strumento pensato per facilitare la raccolta dei dati e l’elaborazione delle azioni del PAES conformemente ai requisiti europei ma rappresenterà anche una straordinaria opportunità per inventariare ed elaborare una vasta gamma di dati sia a livello locale sia a livello provinciale” precisa Paolo Viskanic, Managing director di R3 GIS S.r.l., la società che fornirà lo strumento.

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Dall’inventario base delle emissioni comunali le azioni e gli sviluppi sul territorio

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L’obiettivo principale del meeting introdotto dall'Assesore all'Ambiente e alla difesa del territorio Avv. Paolo dalla Vecchia era quello di presentare il lavoro svolto congiuntamente dai Comuni firmatari e dalla Provincia nel reperimento dei dati di consumo energetico per ciascun settore, nel caricamento di questi attraverso l’applicativo web R3EcoGIS per la determinazione dell’Inventario Base delle Emissioni e rendere infine note le elaborazioni per il calcolo delle emissioni di anidride carbonica relative a ciascuna attività.
Oltre all’assessore alla Viabilità Emanuele Prataviera, sono intervenuti Massimo Gattolin, dirigente settore Politiche Ambientali della Provincia di Venezia, Gabriella Chiellino, amministratore delegato di eAmbiente partner tecnico per il Progetto 202020, Fabio Fior responsabile Unità di Progetto Energia della Regione del Veneto, Piero Pelizzaro di Kyoto Club organizzazione non profit impegnata nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto, e Luigi Lazzaro presidente Legambiente Veneto.

Nel corso dei lavori sono state passate in rassegna le azioni concrete che le Amministrazioni Comunali e la Provincia di Venezia devono attuare per consentire la riduzione di almeno il 20% delle emissioni di CO2 in atmosfera entro il 2020 rispetto allo stato emissivo del 2005.
Sono state anche presentate le best practice  già attuate da altri enti firmatari e un quadro energetico regionale.

In chiusura i Comuni di Dolo e Portogruaro hanno condiviso ciascuno le proprie iniziative intraprese nell’ambito del Patto dei Sindaci a titolo di spunto  per le altre amministrazioni.

 

Atlante della Provincia di Venezia

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L’Atlante geologico della provincia di Venezia verrà presentato e distribuito nel corso di un  convegno che si terrà il mattino di venerdì 15 giugno 2012 all’Auditorio della Provincia di Venezia (via Forte Marghera, 191 - Mestre). Seguirà nel pomeriggio una Tavola rotonda sul tema della pianificazione territoriale e geologia in provincia di Venezia, questa organizzata dalla Provincia, dall’Ordine dei Geologi del Veneto e dalla SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale).
Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito della Difesa del suolo

Stato Piani delle Acque - Convegno 4 novembre

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Venerdì 4 novembre 2011 alle ore 10.00 all’auditorium del Centro Servizi della Provincia a Mestre (via Forte Marghera 191) l’assessore alla Difesa del Suolo e Tutela del Territorio Paolo dalla Vecchia e i tecnici della Provincia illustreranno, alla presenza dei sindaci e dei tecnici dei Comuni, l’esito dell’indagine sullo stato di attuazione dei Piani comunali delle acque previsti nel Piano territoriale di coordinamento della Provincia (Ptcp).
Nel corso dei lavori, a cui interverranno tecnici ed esperti, sarà anche presentato il libro della Provincia di Venezia curato dal Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua dal titolo “I piani Comunali delle Acque”. Il volume si propone di contribuire a far conoscere i Piani delle Acque e la necessaria diffusione di una nuova cultura di gestione idraulica del territorio.

IL PROGRAMMA

Dalle ore 10.00
Auditorium Centro Servizi Provincia
Via Forte Marghera, 191 Mestre

Presentazione della pubblicazione “I piani comunali delle acque. Strumenti di sicurezza idraulica e opportunità per la rigenerazione del territorio” e Stato di attuazione dei piani delle acque in provincia di Venezia

Interventi

PAOLO DALLA VECCHIA, Assessore alla Difesa del Suolo e Tutela del Territorio
MASSIMO GATTOLIN Dirigente Servizio Geologico, Difesa del suolo e Tutela del Territorio
Prof. ANTONIO RUSCONI, IUAV Venezia
Prof. VINCENZO BIXIO Dipartimento di Ingegneria idraulica, marittima, ambientale e geotecnica Università di Padova
MARIANO CARRARO Commissario delegato per l’emergenza idraulica ex OPCM 3621/07
PIER FRANCESCO GHETTI Assessore alla Protezione civile del comune di Venezia
Presidente Centro internazionale Civiltà dell’AcquaGIUSEPPE ROMANO Presidente Unione Veneta Bonifiche

 

concorso caro ambiente ti scrivo

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ARPAV, Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto coordina le attività della rete INFEA, nella quale la Provincia di Venezia, Settore Politiche Ambientali, è Nodo Provinciale. Tra le attività della rete, ARPAV promuove, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico per il Veneto, l'iniziativa “Caro Ambiente ti scrivo” concernente la selezione di frasi significative sul tema dell'ambiente e del consumo responsabile e sostenibile. La selezione vuole stimolare una riflessione negli studenti nei riguardi del rispetto dell'ambiente, degli stili di vita e dei comportamenti virtuosi conseguenti.
Possono partecipare, gratuitamente, le scuole primarie, secondarie di I e di II grado, tramite la compilazione e l'invio della scheda allegata, entro lunedì 30 Aprile 2012, secondo le modalità specificate nell'allegato Regolamento. Le scuole che presenteranno le frasi migliori riceveranno in premio un abbonamento annuale gratuito al servizio "CinemAmbiente TV – film per l'educazione ambientale", offerto dall'Associazione CinemAmbiente di Torino, che permetterà la visione attraverso internet, tramite streaming, di più di 200 film presenti nel catalogo.
Per maggiori informazioni sull'iniziativa: ARPAV - Settore per la Prevenzione e la Comunicazione Ambientale,
e-mail: dsiea@arpa.veneto.it
telefono 049.876.76.06 oppure 049.876.76.14
http://www.arpa.veneto.it

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