Assessorato alle Politiche Ambientali - Servizi alle imprese

AUA

 

 L’AUA IN  SINTESI

CHE COS’E’ L’AUA

L’ autorizzazione Unica Ambientale (AUA) è un provvedimento disciplinato dal recente DPR 59/2013 in vigore dal 13 GIUGNO 2013, che ricomprende tutti i titoli abilitativi in campo ambientale di cui un’impresa ha bisogno per iniziare o e/o proseguire la sua attività. Il procedimento di rilascio dell’AUA, di competenza della Provincia individuata dal legislatore quale “Autorità competente”, diventa di fatto un percorso interno (endoprocedimento) di quello più ampio, disciplinato dall’art. 7 del DPR 160/2010, in capo allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune competente per territorio, che rilascia il provvedimento finale.

CHI DEVE CHIEDERE L’AUA:

Tutti gestori titolari di imprese o di impianti disciplinati dall’art. 1 comma 1 del DPR 59/2013 che abbiano bisogno di ottenere, rinnovare, sostituire ecc… almeno un titolo abilitativo tra quelli elencati all’art. 3 comma 1

COSA DEVE FARE IL GESTORE CHE INTENDE RICHIEDERE UN’ AUA.

A partire dal 14 giugno 2013, chi intende chiedere un’AUA deve:

1) Verificare quali sono i titoli abilitativi, tra quelli sostituiti dall’AUA (art. 3 comma1) di cui ha bisogno o, nel caso di rinnovi/modifiche, in suo possesso.

2)  Compilare la richiesta di AUA predisposta dalla Provincia di Venezia e trasmetterla via PEC allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune competente per territorio, avendo cura di indicare tutti i titoli abilitativi da sostituire, e di allegare le relative schede nei casi previsti o, in alternativa, compilare telematicamente la richiesta attraverso il portale di Infocamere, laddove abilitato.

 3)  Inviare ogni altra comunicazione alla provincia via PEC tramite SUAP

ATTENZIONE: se un impianto necessita ESCLUSIVAMENTE di titoli abilitativi in regime di COMUNICAZIONE, ovvero che non prevedono il rilascio di un atto esplicito di assenso da parte della PA, (autorizzazioni alle emissioni in atmosfera in deroga, comunicazioni di recupero rifiuti, scarico di acque reflue domestiche o assimilate alle domestiche in pubblica fognatura, comunicazione di spargimento liquami zootecnici in agricoltura, ecc..)  E’ FACOLTA’ DEL GESTORE  richiedere l’AUA o mantenere il regime preesistente delle singole comunicazioni, fermo restando l’obbligo di “dialogare” con le autorità competenti esclusivamente tramite SUAP

La domanda ed ogni file allegato contenente richieste e autocertificazioni, elaborati nei formati e con le modalità previste da D.P.R. 160/2010, si riterranno correttamente firmati se:

  •  verranno trasmessi dalla casella PEC del Gestore richiedente
  •  verranno trasmessi da una qualunque casella PEC ma su ogni singolo file sarà apposta firma digitale del Gestore richiedente
  •  la domanda verrà compilata e trasmessa al SUAP attraverso il portale di Infocamere

I file degli allegati previsti nelle singole schede dovranno essere nominati anteponendo all’oggetto la lettera identificativa del titolo abilitativo sostituito (ES: C_estratto PRG; A_Concessione idraulica ecc…) Qualora siano richiesti in schede o moduli relativi a diversi titoli abilitativi i medesimi allegati, l’impresa potrà allegarne una singola copia

Eventuali allegati per i quali è richiesta la firma di un professionista abilitato dovranno essere obbligatoriamente firmati digitalmente dal professionista stesso.

A partire dal 14.06.2013 inoltre:

-  tutte le richieste di AUA indirizzate alla Provincia senza passare per il SUAP competente saranno inviate al SUAP per il seguito di competenza

- Tutte le altre comunicazioni tra la Provincia e il Gestore relative ad un procedimento di AUA dovranno passare obbligatoriamente per il SUAP competente

- le richieste di AUA inviate in formato cartaceo o le richieste di autorizzazioni ambientali sostituite dall’AUA, fatta eccezione per le comunicazioni che riportino o che alleghino una dichiarazione di non assoggettamento ad AUA, saranno respinte.