Assessorato alle Politiche Ambientali - Rischio idrogeologico

   

TERRITORIO FRAGILE, NOSTRA PRIORITA’ LA DIFESA DEL SUOLO

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L'assesore Paolo Dalla Vecchia interviene al Convegno "AREE COSTIERE DEL NORD ADRIATICO E GESTIONE DELLE ALLUVIONI"

Oggi venerdì 5 ottobre nell'auditorium della Provincia a Mestre si è tenuto il convegno dal titolo “Aree costiere del Nord Adriatico e gestione delle alluvioni” organizzato dall’Associazione Idrotecnica Italiana, sezione veneta, con il patrocinio della Provincia di Venezia, dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), Dipartimento Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università di Padova e Iuav di Venezia. L’obiettivo della giornata di lavori è stato quello di focalizzare l’attenzione sui temi e le scadenze europee circa attuazione della direttiva 2007/60/CE sulla gestione del rischio da alluvione in un’area costiera che interessa tre distretti idrografici come Alpi Orientali, Po ed Appennino Settentrionale, compresi nelle regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna. La direttiva prevede di “istituire un quadro per la valutazione e la gestione dei rischi di alluvioni volto a ridurre le conseguenze negative per la salute umana, l’ambiente, il patrimonio culturale e le attività economiche”. Entro luglio 2013 dovrà essere conclusa la fase di analisi e studio; entro luglio 2015 dovrà essere predisposto il vero e proprio piano di gestione del rischio alluvione.
Sono intervenuti per i saluti l’assessore all’Ambiente della Provincia di Venezia Paolo Dalla Vecchia, il presidente dell’Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale (Ispra) Bernardo De Bernardinis, l’assessore alla Sicurezza del territorio e protezione civile del Comune di Venezia Pier Francesco Ghetti e il presidente della sezione veneta dell’associazione Idrotecnica Italiana Vincenzo Bixio. Il convegno è proseguito in due sessioni: nella prima si è affrontato il tema “Le pericolosità idrauliche e ambientali nelle Aree Costiere Nord-Adriatiche”; nella seconda sessione “L’esposizione al rischio ambientale ed idraulico delle aree costiere del Nord Adriatico”.
Nel pomeriggio parteciperà il sottosegretario del Ministero dell’Ambiente e per la tutela del territorio Tullio Fanelli. A seguire la tavola rotonda “Strategie ed azioni per l’area costiera in prospettiva del piano di gestione del rischio alluvioni”. Al convegno sono intervenuti esperti, studenti universitari, docenti e sindaci.
Assessore Paolo Dalla Vecchia: «Il tema del convegno è di grande importanza. Purtroppo il rischio alluvione è ritenuto ancora marginale dalla stessa politica, ed è affrontato solo quando accadono eventi tragici. La nostra provincia è estremamente fragile dal punto di vista ambientale, mentre la lunga fascia litoranea formata dalle spiagge rappresenta uno dei punti forti della nostra economia. La Provincia di Venezia ha perciò messo al primo posto la difesa del suolo raccogliendo dati tecnico-scientifici, realizzando mappe tematiche e banche dati che si sono poi concretizzati con la realizzazione dell’ “Atlante geologico” presentato di recente in Provincia alla presenza di esperti e tecnici di tutta Italia. Oggi va quindi avviato un collegamento sempre più stretto tra i vari soggetti predisposti alla tutela del territorio. I lavori del convegno svoltosi oggi in Provincia sono stati estremamente positivi per poter operare in questa direzione».
Il territorio italiano – è stato sottolineato durante i lavori - comprende circa 7.700 km di coste, pari al 16,7% del mare Mediterraneo. L’area costiera nord-orientale è storicamente soggetta a fenomeni naturali di abbassamento del terreno ed è molto esposta al rischio di inondazione sia per la presenza di lunghi tratti di fiumi che per la ricorrenza di violente mareggiate associate ad eventi di alta marea. In quest’area ricadono circa 3.440 chilometri quadrati di territorio posti sotto il livello del mare nonché diversi specchi lagunari di rilevante pregio ambientale e 346 chilometri di spiagge. La presenza di opere di difesa costiera arriva al 60%.