CONTRARIETÀ DELLA PROVINCIA ALL’AMPIAMENTO DELL’IMPIANTO ALLES

created; $time = date('h:i', $timestamp); $day_month = date('d/m', $timestamp); $year = date('Y', $timestamp); $html = '
'; $html .= ''. $time . ''; $html .= '' . $day_month . ''; $html .= '' . $year . ''; $html .= '
'; print $html; ?>
Alla quinta commissione ha preso parte anche l’assessore Dalla Vecchia

In Provincia di Venezia, al Centro Servizi 2 di Mestre, si è riunita la quinta commissione provinciale (Ambiente, Ecologia, Caccia) convocata dal presidente il consigliere Diego Vianello per la prosecuzione dell’esame della mozione con oggetto “Ampliamento impianto trattamento rifiuti Alles” proposta dal gruppo consigliare del Partito democratico. All'incontro ha partecipato ai lavori anche l’assessore all’Ambiente Paolo Dalla Vecchia.

La mozione impegna la presidente Francesca Zaccariotto e la giunta provinciale a rappresentare alla Regione del Veneto la netta contrarietà della Provincia di Venezia all’ampliamento della capacità di trattamento dell’impianto di revamping della società Alles di Porto Marghera; a verificare se vi siano gli estremi per il ricorso al Tar contro il provvedimento regionale di approvazione del progetto Alles,  o in alternativa a sostenere l’analogo ricorso presentato dal Comune di Venezia; ad attivare ogni possibile iniziativa per evitare tale ampliamento produttivo e la conseguente maggior presenza di materiali tossico nocivi circolanti nella Provincia di Venezia, nel rispetto del principio di prossimità tra luogo di produzione dei rifiuti e luogo di trattamento/smaltimento.

«La mozione che è stata presentata – spiega il  consigliere Lionello Pellizzer (Pd) – è trasversale senza  sigle di partito perché l’intenzione degli estensori è che il suo contenuto sia il più possibile condiviso dal consiglio provinciale, vista l’importanza delle questioni ambientali trattate. Ricordo che la contrarietà all’ampliamento dell’impianto è in linea con la delibera già votata dallo stesso consiglio provinciale nell’aprile del 2010».  

L’assessore all’Ambiente Paolo Dalla Vecchia: «La questione deve essere letta in chiave amministrativa. Di politico c’è tuttavia anche il voto contrario all’ampliamento già espresso in consiglio provinciale nel 2010. In questo periodo la Provincia, da un lato per l’opinione pubblica è considerata un ente inutile e da rottamare, dall’altro se si valutano invece le sue specifiche competenze sui temi ambientali che trovano applicazione in fattispecie concrete, emerge tutta la sua importanza. Il Comune di Venezia si è già dichiarato contrario all’ampliamento perché in contrasto con la vigente pianificazione urbanistica e territoriale. Gli uffici provinciali competenti hanno raccolto e presentato una serie di osservazioni che rilevano tutte le criticità. Il nodo critico lo ravviso nell’organismo tecnico della Via regionale, composto da esperti non eletti ma nominati che possono permettersi di decidere di fare una variante urbanistica, contrariamente alle posizione degli amministratori comunali e alle osservazioni rilevate in ambito ambientale e presentate dalla Provincia. A titolo personale ribadisco che in questo caso, in coerenza con le decisioni già prese in consiglio, sono favorevole al ricorso per esprimere la contrarietà all’ampliamento dell’impianto». 

Il consigliere Pietro Bortoluzzi (Pdl): «Sul tema sono d’accordo nel sostenere il testo della mozione che ribadisce le decisioni già prese dal nostro Ente e che non possono essere ignorate». 

Il consigliere Andrea Tomei (Pdl): «Concordo pienamente con questa attenzione ai temi ambientali ma ricordo che qualche anno fa riguardo al deposito di rifiuti in comune a Jesolo non è stata espressa la stessa contrarietà».

Ha chiuso i lavori il presidente e consigliere Diego Vianello: «La mozione viene trasmessa alla presidenza del consiglio per il protocollo e l’inserimento nell’ordine del giorno del consiglio provinciale per la discussione.  Come l’assessore all'ambiente, anch’io credo che sia da sostenere comunque il ricorso contro l’ampliamento. Sulle questioni ambientali la Provincia per ruolo deve avere voce in capitolo. Il prossimo voto in consiglio e l’attivazione del ricorso potranno dimostrare che la Provincia non intende arretrare su una delibera già approvata nel 2010». http://www.provincia.venezia.it