Assessorato alle Politiche Ambientali - Rischio idrogeologico

Piani delle acque

Lo sviluppo infrastrutturale del nostro territorio deve confrontarsi con il tema della sostenibilità dell’uso della risorsa idrogeologica.
In questi anni si è fatto molto per ridurre i rischi idrogeologici della zona e la Provincia ha individuato nel PTCP   Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.C.P.) è lo strumento di pianificazione urbanistica e territoriale attraverso il quale la Provincia esercita e coordina la sua azione di governo del territorio, delineandone gli obiettivi e gli elementi fondamentali di assetto. In esso si inserisce anche il lavoro di coordinamento relativo ai
 Piani comunali delle Acque la risposta alle necessità di prevenzione, inserito nel Piano territoriale di coordinamento (Approvato con Dgrv n. 3350 del 30 dicembre 2010). Si tratta di uno strumento che si inserisce in un più ampio quadro normativo, attraverso cui l’ente affianca ciascun Comune alla formulazione e redazione di politiche di gestione del territorio, in rapporto ai propri corsi d’acqua, più lungimiranti e sostenibili. Dunque i Piani sono considerati uno strumento strategico di fondamentale importanza, con i Comuni, assieme ai Consorzi di bonifica, pronti a impegnarsi ad adottare un’accurata pianificazione delle attività relative alla rete idrografica di propria competenza con azioni di riqualificazione ambientale, manutenzione e monitoraggio dei corpi idrici.

Nel 2013 anche la Regione Veneto ne ha riconosciuto la valenza, infatti il Piano territoriale regionale di coordinamento, adottato con delibera di Giunta regionale n. 372/2009, con l’adozione della “Variante parziale con attribuzione della valenza paesaggistica” di cui alla delibera di Giunta regionale n. 427 del 10.04.2013, al punto 1-bis dell’art. 20 “Sicurezza idraulica” prevede che i Comuni, d’intesa con la Regione e con i Consorzi di bonifica competenti, in concomitanza con la redazione degli strumenti urbanistici comunali e intercomunali, provvedono a elaborare il “Piano delle Acque”